PITTI TASTE 18 FIRENZE

Il Nostro Successo alla 18ª Edizione di Pitti Taste: Un’Occasione di Crescita e Visibilità per il Pesto Ligure

La partecipazione a Pitti Taste 18 a Firenze, dal 3 al 5 febbraio, è stata un’esperienza straordinaria per la nostra azienda produttrice di pesto ligure. Questo evento, dedicato alle eccellenze gastronomiche italiane, ha superato ogni aspettativa, con oltre 12.300 visitatori e un incremento del 19% di compratori italiani ed esteri rispetto all’edizione precedente. Con più di 8.500 professionisti del settore, l’atmosfera che si è creata è stata unica, ed è stata una grande occasione di crescita e networking per tutti i partecipanti, tra cui noi.

Un Ambiente Vivace di Collaborazione e Scoperta

L’incontro con buyer, distributori, ristoratori e chef provenienti da più di 60 paesi ci ha permesso di consolidare e sviluppare nuovi rapporti di collaborazione, promuovendo la tradizione del nostro pesto e la qualità della nostra produzione artigianale. La presenza di oltre 900 compratori esteri e l’alta affluenza di operatori internazionali, tra cui provenienti da Francia, Germania, Stati Uniti e Giappone, ha confermato l’interesse crescente per i prodotti tipici italiani di alta qualità, come il nostro pesto, simbolo della tradizione ligure.

PITTI TASTE 18: Un’Edizione che Sottolinea la Qualità e la Passione del Settore

La soddisfazione maggiore non deriva solo dai numeri, ma dalla qualità dell’interazione tra espositori e buyer. Ogni incontro, ogni tavolo, è stato un’opportunità per raccontare la nostra storia, condividere la passione per il nostro lavoro e offrire una testimonianza di ciò che rende speciale il pesto ligure. La nostra partecipazione a Pitti Taste ha rappresentato anche un’occasione per mostrare il nostro impegno nella qualità e nella sostenibilità, elementi che ci contraddistinguono e che sono stati apprezzati dai visitatori e dai professionisti del settore.

L’Internazionalizzazione: Una Strada Tracciata

Uno degli aspetti più importanti di questa edizione è stato il consolidamento della dimensione internazionale della fiera, un obiettivo che ci eravamo prefissati fin dall’inizio. Con il supporto delle istituzioni, come il Ministero degli Affari Esteri e l’Agenzia ICE, siamo riusciti a entrare in contatto con operatori e buyer di mercati extraeuropei come Australia, Canada, Emirati Arabi e Brasile. La nostra azienda ha così avuto l’opportunità di espandere la sua rete internazionale, rafforzando la sua presenza sui mercati esteri.

Gli Eventi Collaterali e la Visibilità della Tradizione Liguria

Non possiamo che essere entusiasti anche per la visibilità che il nostro pesto ligure ha ottenuto grazie agli eventi collaterali della fiera, come i Taste Talk e le presentazioni speciali che hanno animato la UniCredit Taste Arena. Il nostro prodotto, insieme ad altre eccellenze gastronomiche italiane, ha avuto l’onore di essere parte integrante della scena, facendosi conoscere in contesti unici. Inoltre, le circa 70 iniziative FuoriDiTaste in città, che hanno animato i luoghi più belli di Firenze, hanno creato opportunità di visibilità e di confronto con altre realtà della gastronomia italiana.

Un Futuro Promettente per il Pesto Ligure

Concludiamo questo bilancio con il sorriso di chi ha partecipato a una fiera che ha celebrato il meglio dell’agroalimentare italiano e ci ha permesso di far conoscere la qualità del nostro pesto in un contesto internazionale. Il nostro impegno continua e, con la fiducia nel nostro prodotto e nella passione che ci anima, siamo pronti a crescere ulteriormente, consapevoli che eventi come Pitti Taste sono fondamentali per far conoscere e apprezzare la nostra Liguria e il pesto che ne è il simbolo. Un grazie a tutti coloro che hanno contribuito al successo di questa edizione, dalle istituzioni alle persone che ogni giorno lavorano con dedizione per portare avanti il nostro lavoro.